Scusate, sono un praticante con pochissima pratica di esecuzioni, qualcuno
può darmi un'informazione veloce? E' stato fatto un pignoramento presso
terzi, con relativa intimazione al terzo di non disporre delle somme da lui
dovute e debende al debitore.
Subito dopo è stata proposta opposizione all'esecuzione, e il Giudice, su
richiesta di una delle parti, ha disposto la sospensione del processo
esecutivo fino alla chiusura del giudizio incidentale.
Dopo un paio d'anni lo stesso si è chiuso con la vittoria del cliente, ed
ora mi chiedevo:
il terzo, datore di lavoro del debitore, era tenuto a trattenere parte dello
stipendio del debitore anche in costanza di sospensione del pignoramento, in
modo che ora possiamo chiedergli tutte le somme accantonate?
Io ritengo di si, poiché la sospensione dell'esecuzione ha il solo effetto
di vietare ogni atto esecutivo, e non di far venire meno il
divieto -instauratosi col pignoramento- gravante sul debitore (o, nel caso
de quo, sul terzo), di disporre dei beni pignorati.
Sbaglio?
La questione è semplice ma mi rendo conto che forse non sono stato
chiarissimo.

grazie comunque,

Angelo